Progetto Educativo – L’ALBERO DI PIPAL

ALBERO DI PIPAL – EDUCAZIONE CONSAPEVOLE

OPEN DAY SCUOLA PARENTALE IN ARRIVO!!! 

Come nasce il Progetto “Albero di Pipal”?

INTENTO

Col fine di proseguire col nostro intento verso un sostegno all’essere umano e alle sue esigenze di crescita, abbiamo orientato la nostra attenzione al piccolo germoglio umano per accompagnarlo, assieme ai genitori, ad una visione della vita che includa felicità e armonia. Abbiamo così avviato un progetto educativo per la fascia 3/6 anni chiamato “Albero di Pipal”. E’ un progetto che sta mettendo i primi passi anche per lo sviluppo per la fascia di scuola primaria con l’attivazione nel breve termine (settembre 2022) anche di un progetto di homeschooling (scuola parentale). L’intento è di accompagnare e sostenere genitori e bambini nello sviluppo armonico della crescita di essere umano completo attraverso laboratori con personale specializzato.
Il progetto è su base laboratoriale e si sviluppa con cadenza trimestrale. Durante l’intero anno proponiamo 4 progetti educativi suddivisi in laboratori con tematiche specifiche, modulati per essere rivolti alla fascia d’età dei bambini in età prescolare.

Il servizio è attivo dalle 8.00 alle 16.00, dal lunedì al venerdì.

 

E’ il metodo educativo per un’educazione alternativa e felice, centrata sulla crescita olistica del bambino. L’intento è di accompagnare e sostenere lo sviluppo del bambino in tutti i suoi aspetti di essere umano: corpo fisico, corpo emotivo, corpo energetico, corpo mentale e corpo spirituale.

“Giusto e sbagliato” si evincono da esperienze vissute in prima persona, in cui si osservano le conseguenze dei propri comportamenti, piuttosto che attraverso un insieme di regole fisse ed astratte che vengono proposte. Riteniamo essere importante la comprensione del ciclo causa/effetto attraverso l’esperienza diretta, senza togliere l’importanza essenziale della tutela del bambino in base alle diverse situazioni.

Vivere in armonia porta davvero la gioia; vivere a spese della felicità altrui porta scontentezza, che apparentemente non si percepisce a causa dell’aver ottenuto ciò che volevamo ma che col tempo porta solo svuotamento interiore. Dare ai bambini l’opportunità di servire gli altri e aiutarli a divenire consapevoli dei benefici e della gioia di tali azioni, li guida verso quella realizzazione, ricchezza e pienezza di vita. 

In questo progetto il cardine educativo è il fare esperienza diretta: lasciamo intatta la gioia della scoperta e la libertà dell’interpretazione; i bambini hanno la possibilità di vivere giornalmente vere avventure educative, di usare i sensi, soddisfare il bisogno di movimento, incrementare le capacità motorie e le proprie forze. 

Le attività sono sempre proposte e mai imposte e si favorisce il lavoro nel piccolo gruppo secondo gli interessi e gli scopi comuni dei bambini; inoltre viene data una grande attenzione alla relazione. 

Nell’ambiente naturale i bambini possono trovare tranquillità e dedicarsi per lungo tempo all’osservazione. Muoversi negli spazi naturali, come la campagna aperta anche se in ambiente protetto come la sede del nostro progetto, richiede iniziativa personale, stimola particolarmente la collaborazione e la cooperazione, incentiva la capacità comunicativa. Esperienze educative che portano competenze utilizzabili dai bambini e dalle bambine in tutte le loro situazioni di vita. 

VISIONE

La Visione che ispira il progetto poggia sull’approccio della psicologia transpersonale che è un approccio tanto nuovo quanto antico che, affonda le sue radici negli insegnamenti della filosofia perenne, in quel fiume di sapienza che è giunto sino ai giorni nostri, attraverso i saggi, i mistici, i puri di cuore di ogni luogo e ogni tempo, accompagnando l’umanità nel suo percorso di consapevolezza.  Di epoca in epoca, di contesto in contesto a tratti confuso, dimenticato, recuperato ma sempre intrecciato alla domanda di senso e al bisogno di infinito presenti nel cuore di ogni essere umano.

Tale Visione è il recupero, con modalità scientifica, della dimensione spirituale dell’esistenza, il riferimento ad un centro di coscienza che è origine e principio costitutivo di ogni cosa: i confini sono fittizi e strumentali, la molteplicità è apparente e frutto della visione dualistica e frammentata che connota la condizione della realtà terrena.

LA FINALITA’

La visione integrale e unitiva è la finalità ultima e principio ispiratore dell’intero progetto: L’Uno nel Tutto e Tutto nell’Uno. Finalità che si raggiunge attraverso l’accorgersi e il portare attenzione: l’educazione alla consapevolezza.
Finalità che ovviamente, non si può esaurire in un progetto educativo ma che si può piantare come un seme sin dai primi anni di vita, ancor meglio, ricordare ad ognuno di noi, ai nostri bambini di aver il seme già dentro di noi, a prendercene cura farne tesoro in ogni istante della nostra esistenza.
Possiamo solo tentare di stilare una mappa con alcune tappe del percorso, sapendo che si inseriscono nel ben più ampio percorso della Vita stessa.

  1. Accompagnare il bambino alla scoperta del proprio corpo fisico, emotivo, energetico, mentale e spirituale. Le forze archetipiche che mi abitano. “Conosco me stesso”
  2. Rendere i bimbi autonomi nella gestione della loro vita attraverso strumenti che li portino ad ingegnarsi e a creare da soli: “Esploro la mia creatività”.
  3. Ascoltare e imparare a riconoscere il contatto profondo e consapevole con la nostra Terra, per poterla amare e renderla “casa” : “Il mondo che mi ospita. Io sono te, tu sei me”.
  4. Incoraggiare la crescita di un senso civico di ampio respiro “il contesto in cui vivo”. Io nel mondo.
  5. Educazione oltre il materialismo e il consumismo portando consapevolezza ai falsi bisogni derivanti da una visione frammentaria e dal riduzionista; 
  6. Sintonia con il vero Sé del bambino. “ I miei talenti” 
  7. Equilibrare ragione e sentimento “Padronanza emotiva e intelligenza emotiva”
  8. Autonomia personale, pensiero indipendente, non separato dagli altri ma anello unico e insostituibile di una stessa collana;
  9. Legge naturale e disciplina; 
  10. Riconoscere e valorizzare momenti educativi; Io e la mia tribù, io nella tribù, la tribù in me.
    – Imparo la collaborazione e la relazione e l’ascolto dell’altro;
    – Imparo il senso civico;
    – Imparo il rispetto per l’altro e per la sacralità delle cose.
  11. Il “bambino al centro” invece che il “curriculum al centro”; 
  12. Sviluppo progressivo, motivazione. Far crescere bambini che possano aiutare anche i loro compagni nel loro percorso di crescita. Ogni fiore sboccia con tempi e modi diversi: “Io metto in circolo i miei talenti, io al servizio degli altri esprimo me stesso e mi realizzo con gioia.”

 

Aree tematiche come strumenti di lavoro: i nostri punti cardine 

  1. Il livello fisico modula le informazioni inerenti al sistema mediante l’insieme delle funzioni sensoriali. Le sensazioni proprio ed esterocettive
  2. Il livello energetico modula le informazioni inerenti al sistema mediante l’insieme delle sensazioni proprio ed esterocettive di ordine sottile.
  3. Il livello emotivo modula le informazioni inerenti al sistema mediante l’insieme delle funzioni emotivo/affettive: emozioni, stati d’animo, sentimenti…
  4. Il livello mentale modula le informazioni inerenti al sistema, mediante l’insieme delle funzioni cognitive: pensieri, rappresentazioni, immagini.
  5. Il livello spirituale è il luogo delle dimensioni superconscie del Sè, dimensioni alle quali si accede mediante, l’intuizione, la meditazione, l’esperienza mistica…

 

Per maggiori info: 3453004909 – info@matrikanatura.it

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